Voto domiciliare e voto assistito

Voto a domicilio

 

Il voto domiciliare è previsto esclusivamente  a favore  degli elettori indipendenza vitale e continuativa da apparecchiature elettromedicali e/o degli elettori che sono affetti da gravissime infermità,  percui l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulta impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di trasporto pubblico organizzati dal Comune.
Il voto a domicilio per le elezioni europee è consentito sia all'interno del comune di Sarteano che in qualsiasi altro comune del territorio nazionale.
La domanda deve essere  presentata al comune  entro il 6 maggio: le  domande presentate successivamente saranno accolte compatibilmente con le esigenze organizzative.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA  (art.1, co. 3, D.L. 1/2006):
 
A) dichiarazione in carta libera, attestante la volontà dell'elettore di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano e recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa;


B) certificato,  che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità di cui all'art. 1,comma 1, della legge 46/2009  rilasciato esclusivamente dai medici incaricati  dalla ASL.


Ove sulla tessera elettorale dell'elettore non sia già inserita l'annotazione del diritto al voto assistito, il certificato di cui all'art. 1,co. 3 lett. B) L. 46/2009 attesta l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto: all'annotazione sulla tessere è apposta dall'ufficio elettorale.

Domanda voto a domicilio

Voto assistito

 

Gli elettori fisicamente impediti ad esprimere da soli il proprio voto hanno diritto di essere accompagnati all'interno della cabina elettorale da un accompagnatore di fiducia scelto fra gli elettori di un qualsiasi comune della Repubblica perché li assista nella espressione del voto.
In caso di impedimento temporaneo, l'elettore può richiedere la certificazione necessaria da esibire al seggio facendosi visitare da uno dei medici specificamente incaricati dalla A.S.L. nei giorni immediatamente precedenti l'elezione. 
Nel caso di impedimento permanente, l'elettore può richiedere all'Ufficio Elettorale del Comune di apporre sulla propria tessera elettorale l'annotazione permanente di avente diritto al voto assistito che consiste nell''apposizione di un timbro con la dicitura AVD. Tale annotazione, avendo carattere permanente, evita all'elettore di doversi munire della apposita certificazione medica in occasione di ogni consultazione.

Domanda voto assistito

Come fare: gli interessati possono richiedere l'apposizione del timbro AVD all'Ufficio elettorale  presentando la seguente documentazione:
1) Modulo di richiesta, debitamente compilata e firmata, 
2) Documento di identità,
3) Tessera elettorale personale rilasciata dal Comune,
4) Certificato medico rilasciato dall'incaricato ASL  attestante l'impossibilità ad esprime personalmente il diritto di voto.  

Per gli elettori non vedenti che vogliono essere ammessi al voto assistito è sufficiente l'esibizione del libretto nominativo rilasciato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (in precedenza, dal Ministero dell'Interno, Direzione Generale dei Servizi Civili) a norma dell'art.3 della legge 18 dicembre 1973, n. 854, se, all'interno del libretto , sia indicata la categoria "ciechi civili" e sia  riportato uno dei seguenti codici: 10; 11; 15; 18; 19; 05; 06; 07 che attestano la cecità assoluta del titolare.

Nessun elettore può svolgere la funzione di accompagnatore per più di un elettore.

 

Servizio di accompagnamento ai seggi

Il servizio di accompagnamento sarà organizzato dal Comune.
Prenotazioni a partire da lunedì 20 maggio:  contattare l'ufficio elettorale, sig.ra Nardi Angela (0578269217).

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