Autenticazioni

 Autenticazioni

L’autenticazione di sottoscrizione consiste nell’attestazione, da parte del dipendente addetto, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza dall’interessato, previa sua identificazione.
L’autenticazione è redatta di seguito alla sottoscrizione e il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell’identità del dichiarante, indicando le modalità di identificazione, la data e d il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonché apponendo la propria firma e il timbro dell’ufficio.
Si ricorda peraltro che, come norma generale, tutte le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi possono essere presentate personalmente senza alcuna necessità di autenticare la sottoscrizione, oppure possono essere inviate anche per fax e via telematica, allegando copia di un documento di identità del dichiarante. Fanno eccezione a questa metodologia semplificata le casistiche riportate qui sotto.
QUANDO SI PUO’ AUTENTICARE LA SOTTOSCRIZIONE – CASI GENERALI
L’Ufficio Servizi Demografici non ha una generale competenza autenticatoria, ma può autenticare solamente le sottoscrizioni apposte in calce a:
- istanze (cioè domande, richieste) e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà presentate per la riscossione di benefici economici da parte di terzi (es. deleghe alla riscossione)
- istanze e dichiarazioni sostitutive dell’atto notorio presentate ai privati (es. banche).
QUANDO NON SI PUO’ AUTENTICARE LA SOTTOSCRIZIONE
Non è possibile autenticare le sottoscrizioni apposte in calce a:
- dichiarazioni di impegno e di volontà
- accettazioni o rinunce di incarico
- procure (comunque siano denominati, sono atti in cui l’interessato conferisce ad altri soggetti il potere di agire in nome e per proprio conto)
- deleghe
- dichiarazioni future
- scritture private e meri rapporti tra privati
- dichiarazioni a contenuto negoziale regolate dal Codice Civile
- fogli in bianco.
In tali casi sarà necessario rivolgersi ad un notaio.
Si segnala inoltre che non si possono autenticare sottoscrizioni apposte in calce a documenti che non sono scritti in lingua italiana. Ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 482/1999, la lingua ufficiale della repubblica è l’italiano, e pertanto, l’eventuale documento presentato in lingua straniera, dovrà essere fornito anche di idonea traduzione.
COSA SERVE PER AUTENTICARE UNA SOTTOSCRIZIONE
- la presenza personale del richiedente
- un valido documento di identità per identificare colui che appone la firma
- una marca da bollo da € 16,00 (salvo i casi di esenzione).
ATTI E DOCUMENTI DA VALERE ALL’ESTERO
Se l’atto deve essere prodotto all’estero, se si vuole che mantenga validità legale a tutti gli effetti, la sottoscrizione del dipendente comunale autenticatore deve a sua volta essere legalizzata o apostillata nell’apposito Ufficio a ciò preposto presso la Prefettura di Siena.
COSA FARE SE LA PERSONA E’ IMPOSSIBILITATA AD APPORRE LA SOTTOSCRIZIONE
1) Se il dichiarante, capace di intendere e di volere, ha una impossibilità fisica alla firma (tutto quanto rientra nell’incapacità fisico/materiale di reggere una penna), al posto della firma si scriverà “impossibilitato alla firma per incapacità fisica” e poi si procederà all’autenticazione.
2) Se il dichiarante, oltre a non essere in grado di firmare il documento, non è in grado di manifestare una propria volontà per incapacità di intendere e di volere, non si potrà procedere ad alcuna autenticazione di sottoscrizione. Se i congiunti si trovassero quindi nell’impossibilità, a causa della mancanza del documento con sottoscrizione autenticata, di presentare istanze nell’interesse dell’incapace, se l’incapacità non è temporanea, sarà necessario che adottino le procedure di legge per la nomina di Amministratori di sostegno o tutori.
Adempimenti
L’autenticazione della sottoscrizione si richiede personalmente presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Sarteano.
Costi
L’autenticazione di sottoscrizione è sempre soggetta all’imposta di bollo pari a € 16,00 fin dall’origine, ai sensi del D.P.R. 642/72, a meno che non siano previste specifiche esenzioni per il particolare uso al quale tali documenti sono destinati; in questi casi, la norma di esenzione deve essere espressamente indicata sul documento.
Chi ritiene di avere diritto ad una esenzione, ha sempre l’obbligo di dichiarare la norma che la prevede, non potendo l’operatore suggerire eventuali cause di esenzione.
La marca da bollo deve essere portata personalmente all’utente.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 “Disciplina dell’imposta di bollo”
Dove ottenerle
Ufficio Anagrafe
Quando ottenerle
Tutti i giorni non festivi dalle ore 8:30 alle 12:30

Pagamenti
Per l'autenticazione in carta libera: € 0,26
Per l’autenticazione in bollo: € 0,52 più una marca da bollo da € 16,00